Quella sensazione di capelli che si spezzano appena li tocchi e di unghie che si sfaldano “a strati” è frustrante, lo so. E la cosa che confonde di più è che spesso sembra arrivare dal nulla: ieri tutto ok, oggi ti ritrovi a raccogliere ciocche dalla spazzola e a nascondere le mani. La verità? Molte volte dietro a unghie e capelli fragili non c’è un mistero, ma un piccolo “buco” di micronutrienti, e una vitamina in particolare finisce spesso sotto i radar.
La vitamina che spesso manca davvero: B12
Tra le vitamine del gruppo B, la vitamina B12 è quella che più frequentemente si collega a segnali come fragilità, caduta e indebolimento generale. Non è magia: la B12 è coinvolta in processi fondamentali per la vitalità dei tessuti, e quando scarseggia il corpo tende a “tagliare” dove può, cioè su tutto ciò che non è prioritario per la sopravvivenza immediata (capelli e unghie compresi).
In più, la carenza di B12 può associarsi a anemia, e quando l’ossigenazione e il “carburante” dei tessuti non sono ottimali, i primi a pagare il conto spesso sono proprio i distretti più delicati.
Indizi che possono farla sospettare
Non sono diagnosi, ma campanelli d’allarme utili da osservare:
- unghie sottili, che si piegano facilmente o si rompono ai bordi
- capelli opachi, che si spezzano e sembrano “scarichi”
- stanchezza insolita, pallore, fiato corto sotto sforzo
- formicolii o sensazione di intorpidimento (da valutare sempre con il medico)
Perché non è solo “una questione di cheratina”
Capelli e unghie sono costruiti in gran parte di cheratina, una proteina. Ma la cheratina non nasce dal nulla: serve una catena di reazioni, enzimi, cofattori. E qui entrano in gioco vitamine e minerali, un po’ come utensili indispensabili in una cucina. Hai la ricetta, ma se manca il coltello non tagli niente.
Ecco i micronutrienti che più spesso contano quando la fragilità diventa evidente.
Le altre vitamine che fanno la differenza
Vitamina A
Ha un ruolo di supporto nei processi di rinnovamento. Può aiutare quando l’unghia appare spenta e “lenta” a crescere, ma va trattata con attenzione: un eccesso non è un vantaggio.
Vitamina C
È fondamentale per la sintesi del collagene, la struttura di sostegno dei tessuti. Se il collagene è carente, tutto può sembrare più vulnerabile, dalle punte dei capelli alle cuticole. Ed è anche un supporto indiretto per l’assorbimento del ferro.
Vitamina D
Quando scende, spesso te ne accorgi tardi. Eppure regola l’equilibrio del calcio e può riflettersi su unghie e capelli. In alcuni casi si notano anche piccole imperfezioni come macchie bianche o maggiore fragilità.
Per capire meglio il contesto generale delle vitamine, vale la pena dare un’occhiata alla vitamina.
I minerali “da non dimenticare”
Se dovessi pensare a un team di supporto, questi sono i nomi da segnare:
- Zinco: legato ai processi che sostengono la struttura della cheratina
- Ferro: essenziale per l’ossigenazione dei tessuti, se manca i capelli possono diventare più deboli e sfibrati
- Rame e selenio: piccoli ma preziosi, possono influire su resistenza e spessore, soprattutto delle unghie
Integratori: quando funzionano davvero (e quando no)
Gli integratori possono essere utili, ma solo se la fragilità nasce da un deficit specifico. Se invece il problema è stress, dieta sbilanciata, trattamenti aggressivi, o disturbi ormonali, “sparare nel mucchio” rischia di non portare risultati.
Un approccio sensato, che spesso fa risparmiare tempo, è questo:
- Osserva i segnali (unghie, capelli, energia generale).
- Parla con il medico e valuta esami mirati (B12, ferro, vitamina D).
- Intervieni in modo mirato su dieta e integrazione, senza eccessi.
Il punto finale: risposta alla domanda del titolo
Se soffri di unghie e capelli fragili, la vitamina che più spesso manca e che vale la pena controllare per prima è la vitamina B12, soprattutto se insieme alla fragilità noti stanchezza o segni compatibili con anemia. Poi entrano in scena le altre, D e C in primis, insieme a ferro e zinco. La buona notizia è che, quando il problema è davvero una carenza, intervenire nel modo giusto può cambiare le cose in modo sorprendentemente concreto, nel giro di qualche settimana o mese.


