C’è una scena che si ripete ogni estate: il tramonto è perfetto, l’aria si fa dolce, ti siedi in giardino e, puntuali, arrivano loro. Le zanzare. E allora scatta la domanda, quasi magica: esiste davvero una pianta che le tiene lontane e, in più, profuma tutto il giardino?
La risposta più concreta, quella che torna più spesso tra giardinieri e appassionati, è una: la citronella.
La protagonista: la citronella (quella vera)
Quando si parla di “citronella” ci si riferisce in genere a Cymbopogon nardus o Cymbopogon winterianus, una pianta erbacea perenne originaria dell’Asia meridionale. Non ha fiori scenografici, non è “da foto” come una rosa, ma ha un superpotere pratico: sprigiona un aroma agrumato, simile al limone, intenso e riconoscibile.
Ed è proprio lì che sta il punto. L’odore, gradevole per noi, è sgradito alle zanzare perché interferisce con il loro orientamento olfattivo, in altre parole rende più difficile “trovarti” seguendo gli odori della pelle e dell’anidride carbonica.
Perché funziona (e fin dove arriva l’effetto)
Qui conviene essere onesti: non è un campo di forza invisibile. La citronella, come molte piante aromatiche, agisce grazie agli oli essenziali rilasciati dalle foglie e dai fusti. Il suo effetto è più evidente:
- a breve distanza, come vicino a sedie, tavolo, sdraio
- se la pianta è in salute e ben esposta
- quando l’aroma viene “attivato” (per esempio sfregando leggermente le foglie)
Se la piazzi in fondo al prato e tu stai dall’altra parte, difficilmente sentirai quel profumo, e le zanzare anche meno.
Dove metterla per profumare davvero il giardino
La citronella dà il meglio in zone soleggiate. In vaso è comodissima perché puoi spostarla “dove serve”, quasi come un piccolo scudo profumato.
Punti strategici (quelli che cambiano la serata):
- vicino a porte e finestre, per creare una barriera olfattiva
- ai lati del tavolo da esterno (due vasi fanno spesso più effetto di uno)
- su balconi e terrazzi, dove l’aria ferma trattiene gli aromi
Se vuoi un trucco semplice, scegli vasi ampi: più massa vegetale, più profumo nell’aria.
La mossa in più: come potenziare l’aroma senza complicarti la vita
La citronella è generosa, ma a volte serve una piccola “spinta”. Quando sei all’aperto, prova a:
- sfregare tra le dita una foglia (senza distruggere la pianta)
- posizionare più piante “a grappolo” nelle zone di passaggio
- abbinare la citronella a una piccola ventilazione (anche una brezza naturale), perché alle zanzare l’aria in movimento dà fastidio
E se ti piace l’idea del fai da te, gli estratti e gli oli essenziali di citronella sono alla base di prodotti profumati come candele e diffusori, ma la pianta resta il modo più naturale per “arredare” e profumare insieme.
Le alternative profumate che vale la pena conoscere
Se vuoi un giardino che profuma a strati, e non solo “di limone”, puoi costruire una piccola squadra di piante repellenti. Ecco le più citate, con personalità diverse.
- Geranio profumato (geranio limone): foglie aromatiche, spesso con note simili a limone e citronella, e un aspetto decorativo che in vaso fa sempre scena.
- Lavanda (specie e ibridi): profumo intenso, pulito, riconoscibile, e una presenza bellissima in aiuola, bordura o vaso. Inoltre richiama impollinatori utili.
- Incenso (il cosiddetto “falso incenso”): aroma più pungente, particolare, ottimo se ti piacciono i profumi decisi.
Tutte lavorano con lo stesso principio: rilasciano sostanze aromatiche (spesso composti come il citrale) che rendono l’ambiente meno invitante per gli insetti, un tema legato anche agli stessi oli essenziali.
Quindi qual è “la” pianta del titolo?
Se cerchi quella più iconica, versatile e immediata, la risposta resta la citronella: profuma davvero, si gestisce bene in vaso, e ha un effetto repellente percepibile quando la metti nel punto giusto. Il segreto, alla fine, è semplice come una serata estiva fatta bene: avvicinare il profumo a dove stai tu, e lasciare che la natura faccia il resto.




