Controlla subito: se hai questa moneta da 1 euro con la croce potresti avere un tesoro

Controlla subito il portafoglio, davvero. Perché una semplice moneta da 1 euro con la croce può essere solo spiccioli da caffè, oppure, in un caso molto specifico, qualcosa che assomiglia parecchio a un piccolo tesoro. Il trucco sta tutto nel riconoscere quale croce hai tra le mani, e soprattutto da dove arriva.

La “croce” più comune: l’1 euro di Malta

Quando si parla di croce su una moneta da 1 euro, nella maggior parte dei casi si intende l’emissione di Malta. È una moneta “standard”, non commemorativa, e la riconosci subito perché mostra la croce di Malta (a otto punte) al centro, con uno sfondo a strisce verticali, la scritta “MALTA” e l’anno di conio.

A livello tecnico, è la classica bimetallica da 1 euro:

  • Diametro 23,25 mm
  • Peso 7,50 g
  • Metalli anello in nichel ottone, centro in rame nichel
  • Contorno rigato discontinuo

La cosa che spesso delude (ma è importante dirla chiaramente) è che, essendo stata coniata in quantità elevate, di solito non vale molto più del nominale. Per capirci, alcune annate hanno tirature nell’ordine di milioni di pezzi (per esempio 2017 circa 2 milioni, 2020 circa 1,5 milioni). In condizioni perfette (UNC, non circolata) può spuntare qualche euro in più, ma siamo ancora nel territorio della curiosità da collezione, non del colpo di fortuna.

Il caso che cambia tutto: Monaco 2017 e la croce “da jackpot”

Qui arriva la parte che fa davvero drizzare le antenne. Esiste una variante estremamente rara, associata a Monaco 2017, con croce di Malta sull’averso. La differenza non è solo estetica, è soprattutto numerica: la tiratura è stata di circa 13.000 esemplari.

E quando la tiratura è così bassa, succede una cosa molto concreta: la richiesta dei collezionisti supera di gran lunga l’offerta. Risultato? Nel 2023 un esemplare è stato segnalato come venduto all’asta attorno a 13.000 euro, cifra che fa impressione se pensi che stiamo parlando di una moneta da 1 euro.

Attenzione però, perché quel valore non è automatico:

  • deve essere l’emissione giusta (paese e anno contano)
  • deve essere autentica
  • deve essere in condizioni eccellenti (idealmente FDC o comunque praticamente perfetta)

In pratica, la “moneta tesoro” non è una leggenda, ma è un caso molto ristretto.

E Cipro? Sembra una croce, ma non è la stessa storia

Un altro equivoco comune riguarda Cipro. Alcune monete cipriote da 1 euro mostrano un simbolo che a colpo d’occhio può ricordare una croce, ma in realtà rappresenta un idolo preistorico (circa 3000 a.C.) proveniente dal villaggio di Pomos.

Queste monete sono interessanti, hanno un bel racconto dietro e si prestano bene alla numismatica (parola che, se ti prende la curiosità, rischia di diventare un hobby serio), ma dal punto di vista del valore:

  • le tirature possono essere da decine di migliaia a milioni
  • nella maggior parte dei casi il prezzo resta vicino al nominale, salvo rarità specifiche o condizioni impeccabili

Come verificare la tua moneta in 60 secondi

Se vuoi toglierti il dubbio in modo rapido, fai così:

  1. Leggi il paese: “MALTA” è la più comune, Monaco è la chiave del valore alto.
  2. Controlla l’anno: per il caso raro, l’attenzione va su 2017.
  3. Osserva i dettagli: stile della croce, impaginazione, nitidezza delle scritte.
  4. Cerca eventuali segni di zecca: su alcune emissioni può comparire una lettera (per esempio una F legata alla produzione in Francia per conto di Malta).
  5. Valuta lo stato di conservazione: graffi, colpi sul bordo e usura abbassano drasticamente il prezzo.

Mini guida pratica ai “valori realistici”

Tipo di monetaQuanto è comuneValore tipico
Malta 1 euro (standard)Alta tiraturaPoco sopra 1 euro (qualche euro se UNC)
Monaco 1 euro 2017 (croce rara)Rarissima (13.000 pezzi)Potenzialmente migliaia, se perfetta e autentica
Cipro 1 euro (idolo a forma di croce)Da medio a comuneIn genere vicino al nominale

La risposta che cercavi: è davvero un tesoro?

Sì, ma solo se la tua “moneta da 1 euro con la croce” corrisponde alla rarissima emissione legata a Monaco 2017 e si presenta in condizioni straordinarie. Se invece è la più frequente moneta di Malta, resta una bella moneta da tenere, magari da iniziare a collezionare, ma difficilmente ti cambierà la giornata. Però controllare costa zero, e quel minuto di attenzione è proprio il tipo di gesto che, ogni tanto, ripaga. E parecchio.

Redazione Libra News

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