Ci sono posti in Toscana che sembrano fatti apposta per farti dimenticare l’ora, il telefono e perfino il rumore dei tuoi pensieri. Il bello è che spesso non li trovi seguendo i cartelli, li trovi seguendo l’istinto, e un po’ di fiato in salita. Se stai cercando “la spiaggia più segreta”, quella che ti dà davvero la sensazione di essere arrivato dove non arrivano tutti, la risposta è sorprendentemente concreta.
La spiaggia più segreta della Toscana (sì, esiste davvero)
La candidata più credibile, e quella che più spesso viene descritta come “irraggiungibile quanto basta”, è Cala del Pozzino, chiamata anche Baia del Pozzino. Si trova nel Golfo di Baratti, tra Populonia e Piombino, in provincia di Livorno.
Qui non parliamo della classica caletta “carina” con due lettini nascosti dietro un promontorio. Parliamo di una insenatura appartata, con una spiaggetta di ciottoli scuri, acqua trasparente, e una vegetazione fitta alle spalle che ti chiude il mondo fuori. Niente stabilimenti, niente bar, niente docce. E soprattutto, nessuna scorciatoia.
Com’è davvero Cala del Pozzino
Arrivandoci, la prima sensazione è quella di essere “fuori stagione” anche ad agosto. Il colore dei ciottoli scuri rende il mare ancora più luminoso, e la macchia mediterranea intorno profuma di resina e sale.
Cosa aspettarti, senza illusioni ma con entusiasmo:
- Silenzio vero, quello che senti nelle orecchie quando smetti di parlare.
- Fondale interessante per snorkeling, soprattutto vicino agli scogli.
- Nessun servizio, quindi autonomia totale (acqua, cibo, sacchetto rifiuti).
- Ombra naturale limitata, dipende dall’ora e dalla stagione.
È il posto giusto se la tua idea di giornata perfetta include leggere, nuotare, osservare i pesci e non dover “negoziare” un metro di spiaggia.
Come raggiungerla (senza sbagliare)
La parte “segreta” sta quasi tutta qui: si arriva solo a piedi.
- Arriva al Golfo di Baratti e cerca parcheggio nei pressi delle aree consentite (in alta stagione può essere pieno).
- Individua l’accesso ai sentieri nella macchia mediterranea in direzione delle calette più appartate.
- Prosegui a piedi fino alla baia, seguendo il tracciato principale e le deviazioni segnate, quando presenti.
Quanto è impegnativo il percorso?
È un trekking breve ma non comodo. Non serve essere allenati come per una vetta, ma serve essere pratici.
Porta con te:
- scarpe da trekking o almeno scarpe chiuse con suola buona
- acqua (più di quanto pensi)
- cappello e crema solare
- maschera per snorkeling (qui ha senso davvero)
- sacchetto per riportare indietro ogni rifiuto
Il consiglio che cambia tutto
Vai presto, molto presto. Non tanto per trovare posto in spiaggia, quanto per evitare che il sentiero diventi “la fila indiana” di chi ha avuto la tua stessa idea. Nei weekend estivi, la segretezza si accorcia.
Perché è più “segreta” delle altre
In Toscana esistono calette famose per essere nascoste, ma molte lo sono solo finché non arrivano le foto su internet. Cala del Pozzino resta speciale per una combinazione semplice: accesso solo a piedi, nessun servizio, e un contesto naturale che non invita al turismo comodo.
E poi c’è un dettaglio: quando un posto è davvero isolato, lo capisci dai suoni. Qui senti la risacca, le cicale, e a volte nient’altro. Quella sensazione di isolamento, se ti piace, diventa quasi terapeutica, una piccola parentesi di macchia mediterranea e mare.
Confronto rapido con altre spiagge “segrete” toscane
| Spiaggia | Località | Perché segreta | Accesso | Servizi |
|---|---|---|---|---|
| Cala del Pozzino | Golfo di Baratti (LI) | Isolamento totale, natura fitta | Sentiero nella macchia | Nessuno |
| Cala del Gesso | Argentario (GR) | Acqua limpida, rocciosa | Circa 15 min a piedi | Limitati |
| Cala Violina | Scarlino (GR) | Sabbia “sonora”, bosco | 30 min trekking | Regolato |
| Cala San Quirico | Piombino (LI) | Mare cristallino, selvaggia | Cammino non facile | Nessuno |
| Cala Martina | Scarlino/Punta Falcone (GR/LI) | Storica, natura incontaminata | Sentiero tra pini | Nessuno |
L’ultima nota, quella onesta
Se cerchi una spiaggia “segreta” ma vuoi parcheggiare a dieci metri e avere il caffè freddo al chiosco, Cala del Pozzino non fa per te. Se invece vuoi una Toscana più ruvida e autentica, fatta di passi nel verde e tuffi in acqua pulita, allora sì: questa è la risposta che stavi aspettando. E quando risalirai il sentiero, un po’ stanco ma leggero, capirai perché certi posti restano segreti solo per chi non ha voglia di conquistarli.




