Sci oggi: piste aperte, condizioni e meteo, eventi e migliori offerte skipass

Ti svegli, guardi fuori, e la domanda arriva sempre uguale: oggi si scia davvero, oppure si torna a casa con gli scarponi ancora puliti? Il 25 gennaio 2026 è una di quelle giornate in cui l’Italia dello sci è un mosaico, alcune località sono in piena attività, altre aprono proprio oggi, e quasi ovunque la parola chiave resta una sola: meteo.

Dove si scia oggi: aperture confermate e “finché regge”

Parto dalla notizia che incuriosisce di più perché sa di debutto: Prati di Tivo (Abruzzo) inaugura proprio oggi, 25 gennaio. È il classico avvio di stagione che fa parlare, soprattutto quando molte stazioni sono già rodate da dicembre.

Nel resto d’Italia la situazione è più “grande classico” di fine gennaio: tanti comprensori sono aperti, ma con operatività legata a neve e vento, e con possibili variazioni giornaliere su impianti e piste.

Valtellina, la certezza (quasi) quotidiana

Se cerchi comprensori con calendario lungo e una sensazione di continuità, la Valtellina resta una scelta naturale:

  • Bormio e Santa Caterina Valfurva risultano aperte dal 5 dicembre 2025 al 12 aprile 2026.
  • Livigno punta ancora più in là, dal 29 novembre 2025 al 3 maggio 2026.

Nota importante: su Bormio, oggi, conviene avere le antenne dritte per via delle limitazioni legate ai grandi eventi (ci arrivo tra poco).

Alto Adige e comprensori dolomitici: tanta scelta, ma controlla in tempo reale

Qui la sensazione è quella di un enorme parco giochi invernale, con tante aree già avviate da fine novembre e inizio dicembre:

  • Plan de Corones dal 29 novembre 2025
  • Alta Badia e Val Gardena dal 4 dicembre
  • Plose, Monte Cavallo, Gitschberg Jochtal dal 5 dicembre

In questa zona l’innevamento è spesso ben gestito e capillare, ma il consiglio pratico resta: verifica sempre la situazione impianti, soprattutto se è prevista nuvolosità, vento in quota o rialzi termici. Le Dolomiti sono magnifiche, ma non perdonano quando il meteo cambia ritmo.

Friuli Venezia Giulia, tra sci “vero” e sorprese di giornata

In Friuli oggi trovi diverse stazioni in attività, tra cui:

  • Forni di Sopra
  • Piancavallo
  • Ravascletto, Zoncolan
  • Sella Nevea

Le stagioni dichiarate arrivano fino al 22 marzo o al 6 aprile 2026, ma qui più che altrove vale l’abitudine di controllare il bollettino locale, perché l’operatività può variare con rapidità.

Altre località operative da dicembre, e aperture recenti

Tra le realtà già avviate da dicembre si segnalano, tra le altre, Abetone, Bardonecchia, Arabba Marmolada, Asiago, Monterosa Ski (Alagna Valsesia) e molte località tra Piemonte, Trentino e Veneto.

Tra le aperture recenti, oltre a Prati di Tivo:

  • Bagolino Gaver (11 gennaio)
  • Bolognola (10 gennaio)

Neve e meteo: come leggere la giornata senza farsi fregare

Le fonti parlano in modo prudente, “condizioni neve e meteo permettendo”, senza un bollettino unico valido per tutta Italia. Quello che puoi fare, in concreto, è ragionare per segnali:

  1. Quota: più la ski area è alta, più tende a essere stabile (ma occhio al vento).
  2. Esposizione: versanti in ombra spesso conservano meglio.
  3. Neve programmata: in molte aree è un fattore decisivo per mantenere piste aperte.

Una mini checklist prima di partire:

  • stato impianti in mattinata
  • temperatura in quota
  • eventuali chiusure per vento
  • piste aperte davvero, non solo “in programma”

Eventi: l’effetto Olimpiadi in Valtellina

Qui c’è una novità concreta che può cambiare la giornata: dal 25 gennaio al 22 febbraio 2026 sono previste limitazioni tra Bormio e Santa Caterina Valfurva per via dei Giochi Olimpici Invernali, con circa un 5% della ski area riservato. Non significa “non si scia”, ma significa che è intelligente pianificare:

  • quali piste restano accessibili
  • quali collegamenti potrebbero essere contingentati
  • quali orari possono diventare più affollati

Migliori offerte skipass: come risparmiare senza complicarsi la vita

Oggi non ci sono listini “unici” segnalati, però ci sono strategie che funzionano quasi sempre, soprattutto a fine gennaio:

  • acquisto online (spesso più economico del prezzo in cassa)
  • multi giorno se resti almeno 2 giorni
  • tariffe famiglia e under, quando disponibili
  • skipass pomeridiano se arrivi tardi o vuoi spendere meno
  • promo locali pubblicate sui siti delle ski area (Valtellina e Friuli sono spesso attivi su questo fronte)

Se vuoi un’idea di comprensori citati spesso per il buon rapporto piste e prezzo, tornano nomi come Piani di Bobbio (circa 35 km) e Corno alle Scale (circa 36 km), ma il vero affare, oggi, lo fa chi incrocia condizioni neve e offerta all’ultimo check, pochi minuti prima di partire.

Redazione Libra News

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